venerdì 22 novembre 2013

"Incomprensioni" di Gaetano Altopiano


Un attimo dopo, zacchete. La bionda, magra alta e fichissima, già trascina il bamboccio in camera da letto. E’ una padrona: gli monta sopra, lo massaggia, lo bacia sul collo, ma l’uomo chissà cosa crede. Col tacco, infatti, di una scarpa chiodo 12 centimetri, a un certo punto lo infilza sulla scapola destra. Quello ancora non capisce. Grida. Crede che sia uno scherzo. Non sa una parola di russo. Ma come? Pensava a una cosa semplice, rilassante, erotica vecchio stile, magari con sigaretta post-coito. Poco prima, al ristorante, lei gli aveva detto: “mi piacciono i tuoi occhi da frocio”, in russo, ovviamente. E lui, ovviamente, non aveva capito. Il film è Italians, lui un candido Carlo Verdone.