sabato 25 aprile 2015

"I f(i)umi dell'alcol" di Gaetano Altopiano

L’importanza sociale dell’acquavite passa sottaciuta. La materia è delicata e, giustamente, vista la dotazione cerebrale si preferisce scoraggiarne l’uso piuttosto che divulgarne le proprietà miracolose. Nondimeno, dal suo consumo è dipeso più di quello che pensate. La sua influenza sul mondo è stata determinante: Gange è il dio del fiume dell’India, è figlio dell’Indo e della ninfa Calauria. Essendo sbronzo s’unì a sua insaputa con la madre. Al risveglio, disperato, si buttò nel fiume chiamato fino a quel momento Cliaro. Esso prese dipoi il nome di Gange.