venerdì 23 maggio 2014

"Sei buste di würstel con rimorchio" di Gaetano Altopiano


Quello che rimpiango me lo ripeto fino alla nausea: io dico avrei dovuto imparare, avrei dovuto imparare, avrei dovuto imparare. Oggi sarei in grado di progettare un palazzo, di auscultare un malato e prescrivere un farmaco, magari persino di essere arbitro in un processo di tribunale. E invece niente. Non ho imparato un cazzo. E alla fine vomito sul tappeto. Di tre litri di vino me ne rimane uno solo, e splaff, vomito sulle poesie di Cummings, delle sei buste di wurstel piccantini appena mezza, e mi rovescio sul Tramonto dell’Occidente. Formaggio? L’ho azzerato. Siamo messi davvero male. E allora vomito, vomito su ogni cosa. Spruzzo, che manco te lo immagini amico mio. Quando mia moglie mi raggiunge ho quasi quasi finito, ma il nostro salotto è un disastro. Che brava donna che è, piuttosto che incazzarsi mi abbraccia e si commuove: è solo per stasera mi ripete, solo per stasera amore mio.