giovedì 22 dicembre 2016

IL FALLITO DI SUCCESSO di Francesco Gambaro



Nulla di più insano della gratificazione. Se sei gratificato ti disinteressi del mondo, eccedi dentro il capitale che hai guadagnato o che ti hanno fatto credere di esserti guadagnato, smetti di cercare, di curiosare, di sognare e confondi il concetto di fallito con il concetto di successo. Questa perniciosa patologia ha la sua rappresentazione giornaliera nei talk politici e ha creato l'equivoco del fallito di successo, un perditempo istituzionalizzato, incapace di recepire o praticare concetti come astrazione, radicalizzazione, sperimentazione. Già ai tempi della sacrilega moltiplicazione delle immagini di Padre Pio (“si parla più di Padre Pio che di Dio”) la teologa Adriana Zarri utopicamente proponeva, all'oggi irriconoscibile Michele Santoro di Samarcanda, che il salario dei lavoratori fosse inversamente proporzionale al grado di responsabilità e alla qualità del lavoro stesso.