giovedì 29 dicembre 2016

SORIE DEL SIGNOR JFK (63) di Francesco Gambaro





Alzandosi di botto allo squillo del telefono sarebbe potuto scivolare sulla pianella, avrebbe incrociato il ginocchio con lo spigolo del poggiapiedi di vetro, lacerato il ligamento crociato. A quest'ora, invece che essere qui, saremmo dovuti andare a trovarlo in ospedale. Con la gamba appesa in trazione e la faccia tumefatta. A JFK viene da ridere, infila la faccia sotto il cuscino. Addomesticò gli squilli, si riaddormentò.