domenica 29 gennaio 2017

SENZA TESTA NE' CUORE di Francesco Gambaro



Un pugno spaccò il cuore, proprio quando pensava di avercela fatta. Si ritrasse per considerare il danno ma, un altro pugno sfondò la testa e la considerazione fu interrotta. Divenne una sagoma, uno sterco bianco da marciapiedi. Pioveva e si scioglieva. Bussò tre volte alla mia porta. Ma io sono un giudice, non rispondo a chi mi bussa alle tre di notte. La sagoma continuò a picchiare altre porte. Senza più cuore né testa.