sabato 18 febbraio 2017

LO SCRUTATORE D’ANIME di Gaetano Altopiano






Del Libro dell’Es - romanzo epistolare di rara bellezza - ricordo che raccontava storie che avevano dell’incredibile. In una, in particolare, Georg Groddeck arrivò a sostenere di avere le prove che la morte di una tale ragazza fosse stata progettata nientemeno che dalla madre di lei quando ancora la bimba era in grembo, in base a una spiegazione alquanto articolata ma, in fin dei conti, convincente, non fosse per il fatto che la ragazza però era morta di cancro. Mi chiesi cosa significasse. Come avrebbe potuto, la donna, ingenerare una simile malattia nella figlia, tra l’altro con tanto eccezionale anticipo, quando sappiamo che nessuno di noi ha di questi poteri? Groddeck, però, annotò una serie di cause che a “valle” della vicenda, da psicanalista e studioso della psicosomatica umana, non potevano che condurlo a quella conclusione che, per quanto folle potesse apparire, mi interessò moltissimo seppure io stesso con la parola cancro mi riferisca a ogni morte che non riesco a giustificare.