giovedì 7 gennaio 2016

IL MESSAGGIO DEL CALIFFO di Francesco Gambaro




“Bella che sei” non è una molestia sessuale, è un elogio impensato della bellezza, un negozio d'amore tra uomini e donne che si attraversano fugaci. L'occidente vive di regole e dimentica che i poliziotti sono fatti di uomini e di donne. Non trascurare, sosteneva W.H.Auden in una sua poesia, che la sentenza di un giudice può talvolta dipendere da come si è svegliato la mattina. L'arrembaggio alle donne di Colonia è un'altra storia, sta ben oltre la molestia sessuale, è un messaggio trasversale del Califfo, un invito a prendere atto di una guerra in corso della quale l'occidente non sa rendersi consapevole.