domenica 31 gennaio 2016

(L'OCCHIAIA. 13.) di Elio Coniglio



   In assoluto silenzio, lo sguardo di ciascuno di noi fisso dritto sulla nuca di chi lo precede, attraversiamo una   crepitante distesa di spighe alte, curve e di un rossiccio in certi tratti troppo intenso, quasi riottoso. Chi ci guida, passo dopo passo ci guida con formidabile istinto animalesco fino all’inizio del nuovo giorno. E di giorno in giorno, di stagione in stagione, noi e le irraggiungibili vette di queste montagne ci fronteggiamo, soppesandoci con una diffidenza che con col passare del tempo a poco a poco si sta trasformando in complicità, da ogni possibile angolazione prospettica…