lunedì 28 novembre 2016

COGLIONI 14 di Gaetano Altopiano








Quando ci riferiamo a qualcosa scendendo troppo in particolari è come ci fossimo immersi negli abissi marini: se non si è all’altezza (altezza?) è meglio evitare. Solo il sommozzatore esperto saprà risalire districandosi più o meno agevolmente a rivedere la luce. L’inesperto rischia davvero grosso: è smascherato immediatamente. Il problema di ogni discesa, infatti, non è tanto immergersi ma riemergere senza danni. E’ in quella fase che si rischia un’embolia gassosa, se non si effettua una corretta decompressione non rispettando i tempi di attesa di risalita che solo un esperto conosce. E’ nella fase di ritorno che ci aspetta il nostro interlocutore: sputato il particolare dobbiamo dimostrare di conoscerlo andando fino in fondo. In caso opposto meglio tenersi sul vago, o, ancora meglio, evitare persino di indossare la muta. Mi riferisco a quelli che declamano il primo verso di una poesia perché è l’unico che conoscono.