martedì 21 ottobre 2014

"Dal morto" di Gaetano Altopiano


Decisamente negativa la risposta: no no no, io quegli stracci non li indosserò, né ora e né mai. E quelle scarpe? Orribili. Non se ne parla proprio. Perché non te le metti tu? La madre, sconfitta, guarda il risultato di una vita: sei anni di fidanzamento, venti di matrimonio, quindici di allevamento e due fibromi (causa della gravidanza) uguale, quell’ingrata. E’ mai possibile, si chiede? C’è da spararsi. La ragazzina oggi è proprio insopportabile. Lei chiude gli occhi e intanto conta mentalmente quanto le rimane. L’altra blatera blatera, ma lei ormai è lontana un chilometro. Esattamente il contrario di quando uno le cose le vede da vicino, si dice dal vivo no? Ora le vede dal morto.