lunedì 20 ottobre 2014

"Una difesa della natura" di Gaetano Altopiano

A chi gli chiede una difesa della natura, risponde che da sempre la natura ci è contro-natura. L’uomo non cerca la natura, non l’ha mai cercata. Anzi. Dai tempi in cui sfregò la selce e cacciò il primo urlo l’Homo fugge dal paesaggio cercando solo un riparo. Casa. Ogni sua opera non è volta che a questo, persino gli acquedotti, le autostrade, i porti, altro non sono che sentieri che conducono a casa. Appropriazione biologica versus riappropriazione biologica. Il tentativo di urbanizzazione dello spazio contro un ripensamento: avremmo fatto meglio  a indietreggiare?  Intanto, però, ogni conquista è un caposaldo contro contro-natura,  si inventa il “luogo” (l’antitesi del “posto” per intenderci). Alcuni addirittura memorabili: Londra, Babilonia, San Pietroburgo, l’acquedotto romano di Segovia e il circo Massimo. Bellezza tipicamente umana: innaturale.