giovedì 17 dicembre 2015

CENESTESICA di Gaetano Altopiano




La sensazione, mai è solo una sensazione. Comodo riferire un sintomo, certo, che so, con la semplicità che è propria di ogni proscimmia sperando che il signor medico possa capire. Nel riferire un senso di malessere bisogna invece essere quanto più precisi, ma questo è quasi impossibile considerando che la sensazione propriocettiva è quella che determina sì la percezione della differenza tra stato di malessere e benessere ma in funzione dello stato reale di salute, del tono dell’umore, dell’equilibrio neurovegetativo, dell’eventuale assunzione o astensione dal cibo, del caldo/freddo, della quantità di riposo e persino delle condizioni meteo, con effetti talmente diversi da indurre spesso in errore. Facile così sopravvalutare o sottovalutare un sintomo. Facile, ahimè, confondere un dolore al fegato con uno all’intestino per esempio.