giovedì 31 marzo 2016

SI MUORE COMICI di Francesco Gambaro




Rivisto oggi Il postino di Machael Radford. Perché certi comici vogliono coronare vita e carriera da attori drammatici. Paradossalmente uno stupido complesso di inferiorità li trasforma da guitti completi a guitti incompleti. Lo straziante Troisi finisce carriera e vita tra le braccia di un Noiret-Neruda truccato come una checca per contrastare il pallore ferale del postino, il vanaglorioso Totò ridicolizzato da un regista senza più verve in Uccellacci e uccellini, per non parlare di Benigna, come lo chiamava Paolo Poli, il cui arretramento cerebrale ha scassato i cazzi pure alle calzolaie di Vigevano. Spenti alla morte senza un residuo desiderio di morire accesi. Ah Jerry Lewis, ah Jerry Calà.