sabato 26 marzo 2016

STORIE DEL SIGNOR JFK (27) di Francesco Gambaro




JFK si siede sullo scalinetto dell'angiporto. Ha due coppetti di semenzina. Ne porge uno alla sua amica che non c'è. L'amica che non c'è finge di prenderlo in mano e comincia a sminuzzare con i denti la semenzina. JFK ragiona agitando le mani e, così facendo, sparge sul marciapiedi parte del contenuto del coppino. E' notte, la sua amica che non c'è finge di alzarsi dicendo, devo tornare da mio marito. JFK si agita, segnala la nave che sta lasciando il porto. La semenzina sul marciapiedi balla di punta, fa giravolte a trottola, distrae JFK dalla triste consapevolezza.