sabato 27 agosto 2016

ANDIAMO A VEDERE UN FILMO di Gaetano Altopiano







Frutto di eleganza linguistica, nei limiti del possibile, era l’uso di italianizzare nomi di luoghi, cognomi e personaggi stranieri. Anche con traduzioni incredibili. Oggi passerebbe per cafonaggine, se non quasi per “sospettosamente nostalgico”, ma ci fu un tempo in cui tutto quanto poteva essere reso nella nostra lingua passava il controllo. E anche se molti storceranno il naso, è un peccato che questa pratica sia passata in disuso. Oggi chiameremmo Albrecht Durer Alberto Duro, ad esempio, il bar mescita, la garconnier giovanotteria. Il tennis pallacorda e Buenos Aires semplicemente Buonaria. Infine chiameremmo lo champagne sciampagna, il whisky acquavite e il film filme o filmo.