sabato 24 ottobre 2015

MILLENIAL di Francesco Gambaro

Poi, nel giro di pochi giorni, compaiono ciliege che una tira l'altra, parole nuove, mai sentite prima, su giornali e libri, su manifesti pubblicitari e web. L'ultima è millenial, che pare debba sostituire Generazione X o Y, capite quanto può essere importante. Si entra nell'imbuto della proliferazione decostruttiva, nel modaiolo mondo del cambio abito. Se parli così ci sei, altrimenti non esisti. Ci aveva suggesteniato tempo fa, su wilkpedia, la parola disambiguazione, un invito a suggerire errori e correzioni di lettura ma, anche, una specie di richiesta di aiuto che giustificasse la ingombrante presenza di parole come divisivo, naturalmente 'in attesa di disambiguazione'. Offese caduche alla lingua che però se ne libera, sprigionando i suoi anticorpi in pochi mesi che, rispetto al millennio, sono appena un attimino.