sabato 31 ottobre 2015

WOLF 359 di Gaetano Altopiano

Quando fu stabilito in via pressoché definitiva che il tempo è un concetto relativo e non assoluto, tanto che di due gemelli che fossero stati spediti uno su Wolf 359 (8 anni luce dal nostro pianeta) e l’altro in Engadina, o più semplicemente uno al mare e l’altro in montagna, dei due, al di là del paradosso che dava un po’ ragione a Einstein e Born e un po’ a Dingle (il più accanito confutatore della teoria dei primi due), uno sarebbe comunque rimasto più giovane dell’altro, rimase irrisolta l’incognita più importante: si sa, infatti, che di due o più gemelli uno deve per forza vedere prima degli altri la luce determinando ab origine una differenza d’età tra i fratelli (il primo sarà sempre più vecchio dei successivi).