sabato 11 giugno 2016

ANTI - (libera riscrittura di un brano di Elias Canetti) di Gaetano Altopiano







In effetti le vittorie ci appaiono sempre più sospette. Negli ultimi trent’anni sono state riportate numerosissime, ma così dispendiose, inutili e insensate che oramai la maggior parte della gente, e non solo chi è in grado di rifletterci sopra, di fronte a una nuova vittoria è colta da un senso di nausea che prima non conosceva. Ormai persino i gesti che indicano vittoria suscitano il nostro disgusto. 

Nessun commento:

Posta un commento