lunedì 27 giugno 2016

ANTIGONE di Gaetano Altopiano






Ernst Junger, a proposito del rispetto verso i defunti, osservava: “la cultura si basa sulla cura dei morti; la cultura svanisce con la decadenza dei sepolcri”. Nella Cina e nella Grecia antiche, civiltà alla cui levatura morale spesso ci riferiamo, sarebbe stato impensabile l’assenza di rispetto verso i morti o anche soltanto per chi era in lutto. Valga a memoria l’esempio di Antigone. Raymond Carver, che fu uno dei più sensibili testimoni della nostra decadenza culturale, racconta un evento agghiacciante (Con tanta di quell’acqua a due passi da casa, da Da dove sto chiamando, Minimum Fax): durante una gita tre amici si imbattono nel corpo nudo di una donna assassinata; poiché non intendono rovinarsi il week end di pesca decidono cinicamente di denunciarne il ritrovamento solo al loro rientro, appunto due giorni dopo; la moglie di uno di loro venuta a conoscenza del fatto sentirà il bisogno irrefrenabile di partecipare al funerale della povera disgraziata.