giovedì 30 giugno 2016

LUI di Francesco Gambaro





E' poco meno di mezzogiorno ma, a telefono, lui mi dice, scusami ma devo andare a coricarmi. Dorme la notte, dorme il giorno. La successione, blatera, la dichiarazione dei redditi, l'agenzia delle entrate. E io: allora? Lui: proprio devo andare a dormire. Ma sono il tuo commercialista! Lui: buonanotte. Rimescolo le carte, osservo e confondo le mie con le sue. Telefono. Non risponde. Ancora lo devono inventare un telefono che risponde se ci si chiama.