martedì 7 giugno 2016

PER UN CULO ESATTO di Francesco Gambaro




Quando il salumiere mi chiede, sono 130 va bene lo stesso? rispondo no. Ve lo immaginate un chirurgo che prima di tagliare vi chieda, in anestesia locale, sarebbero solo 13 centimetri in più, tagliamo lo stesso? E' il mio prolasso rettale che protesta. Che dovrebbere rispondere, sedato e infinocchiato: faccia come crede dottore? No. 13 centimetri di retto in meno no. Tre centimetri magari, ma 13 no, non si tolgono a nessuno, nemmeno a pagamento. Sono un animale anale, vivo di ano e apprezzo il brontolio del culo, rifuggo il maltolto. Alzarsi in sala operatoria a culo aperto è difficile ma non impossibile. Dico, ho le armi per difendermi. Sono bombe di produzione artigianale cariche di forbicine, bisturi, garze colorate che non odoreranno certo di pace. Una esplosione di profumi astrali che voi umani... Va bene così, sono giusto 100 di salame, adesso posso tagliare? Esatto, dottore.

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